Losipaco 2mg + 125mg 12 Compresse

€9,72 €11,40

Imposte incluse

SKU: 042141061 Non indicato

Esaurito

Spedizione Gratuita
Per ordini da 39€

Consegna Rapida
In 24/48h

Pagamenti Sicuri
Carta di credito o Paypal

Losipaco compresse si usa in casi di diarrea acuta negli adulti e negli adolescenti.

LOSIPACO 12 COMPRESSE 2 mg + 125 mg

Scatola da 12 Compresse

LOSIPACO compresse si usa in casi di diarrea acuta negli adulti e negli adolescenti di eta' pari e superiore ai 12 anni quando la diarrea acuta e' associata a disturbo addominale correlato a meteorismo, inclusi gonfiore, crampi o flatulenza.

Losipaco contiene Loperamide cloridrato che aiuta a ridurre la diarrea rallentando l’intestino iperattivo, e il Simeticone, che disperde l’aria intrappolata nell’intestino che causa crampi e gonfiore.

La posologia di Losipaco per adulti al di sopra dei 18anni è di Ingerire inizialmente 2 compresse, seguite da una compressa dopo ogni scarica diarroica (movimento dell’intestino).
Losipaco per gli adolescenti dai 12 ai 18 anni è da assumere inizialmente con 1 compressa, seguita da una compressa dopo ogni scarica diarroica (movimento dell’intestino).

Indipendentemente dall' età è fortemente consigliato di non assumere più di 4 compresse al giorno.

Composizione

Principi attivi: Ogni compressa contiene 2 mg di loperamide cloridrato e simeticone equivalente a 125 mg di dimeticone. Eccipienti:Cellulosa microcristallina (E460), sodio amido glicolato, ipromellosa (E464), povidone (E2101), calcio fosfato (E341), mannitolo (E421), magnesio stearato (E572).


Indicazioni

Trattamento sintomatico della diarrea acuta negli adulti e negli adolescenti di eta' pari e superiore ai 12 anni quando la diarrea acuta e' associata a disturbo addominale correlato a meteorismo, inclusi gonfiore, crampi o flatulenza.

Controindicazioni

Non usato in bambini di eta' inferiore ai 12 anni; in pazienti con ipersensibilita' nota (allergia) a loperamide cloridrato, a simeticone o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in pazienti con dissenteria acuta, che e' caratterizzata da sangue nelle feci e febbre alta; in pazienti con colite ulcerativa acuta; in pazienti con colite pseudomembranosa associata all'uso di antibiotici a largo spettro; in pazienti con enterocolite batterica causata da organismi invasivi inclusi Salmonella, Shigella e Campylobacter Losipaco compresse non deve essere usato quando e' necessario evitare l'inibizione della peristalsi a causa di un possibile rischio di sequele significative incluso ileo, megacolon, megacolon tossico. La terapia deve essere immediatamente interrotta quando sono presenti costipazione, ileo o quando si sviluppa distensione addominale.

Posologia

Le compresse devono essere assunto con del liquido. Adulti al di sopra di 18 anni: due compresse da prendere inizialmente, seguite da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere piu' di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non piu' di 2 giorni. Adolescenti tra 12 e 18 anni: una compressa da prendere inizialmente, seguita da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere piu' di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non piu' di 2 giorni. Uso nei bambini: le compresse non devono essere usate nei bambini al di sotto dei 12 anni. Uso nei pazienti anziani: per i pazienti anziani non e' necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Uso nella compromissione renale: in caso di compromissione renale non e' necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Uso nella compromissione epatica: benche' non siano disponibili dati di farmacocinetica nei pazienti con insufficienza epatica, il medicinale deve essere usato con cautela in questi pazienti a causa di un ridotto metabolismo di primo passaggio.

Avvertenze

Il trattamento della diarrea con loperamide-simeticone e' solo sintomatico. Se appropriato, deve essere somministrato un trattamento specifico ogni qual volta possa essere determinata un'eziologia di base. Nei pazienti con diarrea (grave) puo' verificarsi deplezione idroelettrolitica. E' importante prestare attenzione ad un adeguato ripristino dei liquidi e degli elettroliti. Se non si osserva alcun miglioramento clinico entro 48 ore, la somministrazione deve essere interrotta. I pazienti devono essere consigliati di consultare il medico. I pazienti con AIDS trattati con Losipaco compresse per la diarrea devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. Sono stati riferiti casi isolati di stitichezza con un aumento del rischio di megacolon tossico in pazienti con AIDS con colite infettiva da patogeni sia batterici che virali trattati con loperamide cloridrato. Benche' non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti con compromissione epatica, il medicinale deve essere usato con cautela in questi pazienti a causa di un ridotto metabolismo di primo passaggio. Questo medicinale deve essere usato con cautela in pazienti con compromissione epatica poiche' puo' causare un sovradosaggio relativo che porta ad una tossicita' a carico del sistema nervoso centrale (SNC). In pazienti con grave disfunzione epatica Losipaco compresse deve essere usato sotto supervisione medica.

Interazioni

I dati non clinici hanno mostrato che loperamide e' un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (16 mg in dose singola) con chinidina o ritonavir, entrambi inibitori della glicoproteina P, hanno causato un aumento di 2-3 volte delle concentrazioni plasmatiche di loperamide. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando loperamide e' somministrata ai dosaggi raccomandati, non e' nota. La somministrazione concomitante di loperamide (4 mg in singola dose) e itraconazolo, un inibitore di CYP3A4 e glicoproteina P, ha aumentato le concentrazioni plasmatiche di loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio, gemfibrozil, un inibitore di CYP2C8, ha aumentato la loperamide di circa 2 volte. L'uso concomitante di itraconazolo e gemfibrozil ha aumentato i livelli plasmatici massimi di loperamide di 4 volte e l'esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questo aumento non e' stato associato ad effetti misurabili sul SNC, come misurati con test psicomotori (ad es. sonnolenza soggettiva e test di sostituzione numeri/simboli - Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (16 mg in dose singola) e chetoconazolo, un inibitore di CYP3A4 e glicoproteina P, ha dato luogo ad un aumento di 5 volte delle concentrazioni plasmatiche di loperamide. Questo aumento non e' stato associato con effetti farmacodinamici aumentati come misurato da pupillometria. Il trattamento concomitante con desmopressina per somministrazione orale ha causato un aumento di 3 volte delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina, presumibilmente dovute a motilita' gastrointestinale rallentata. Si prevede che medicinali con simili proprieta' farmacologiche possano potenziare l'effetto di loperamide e che i medicinali che accelerano il transito gastrointestinale possano ridurne gli effetti. Poiche' il simeticone non e' assorbito dal tratto gastrointestinale, non si prevedono interazioni rilevanti tra simeticone e altri medicinali.

Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse al farmaco piu' frequentemente riportate sono state nausea e disgeusia. Frequenze reazioni avverse: molto comune (maggiore uguale di 1/10), comune (maggiore uguale di 1/100, minore di 1/10), non comune (maggiore uguale di 1/1000, minore di 1/100), raro (maggiore uguale di 1/10.000, minore di 1/1000), molto raro (minore di 1/10.000), non nota. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: ipersensibilita' inclusi shock anafilattico, reazione anafilattoide. Patologie del sistema nervoso. Non comune: sonnolenza, non nota: perdita di coscienza, livello depresso di coscienza, capogiro. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, disgeusia; non comune. stipsi; non nota: megacolon, incluso megacolon tossico; ileo; dolore addominale; vomito; distensione addominale; dispepsia; flatulenza. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea; non nota: angioedema, orticaria, prurito. Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione urinaria. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

Gravidanza

Sono disponibili dati limitati sull'uso di loperamide nelle donne in gravidanza. In uno di due studi epidemiologici l'uso di loperamide durante la prima fase della gravidanza ha suggerito un possibile aumento moderato del rischio di ipospadia, tuttavia non e' stato possibile identificare un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Gli studi animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti relativamento alla tossicita' riproduttiva. Se possibile, l'uso di loperamide deve essere evitato durante il primo trimestre di gravidanza, tuttavia puo' essere usato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. Solo piccole quantita' di loperamide cloridrato possono comparire nel latte materno. Pertanto, Losipaco puo' essere usato durante l'allattamento quando le misure dietetiche sono insufficienti ed e' indicata un'inibizione indotta da farmaco della motilita' intestinale. Solo dosi elevate di loperamide cloridrato hanno influenzato la fertilita' femminile in studi non clinici.


Scadenza e conservazione
La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e/o nei casi ove previsto, attenersi alla validità espressa dopo la prima apertura della confezione.
Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Domande e Risposte